Bimbo dissanguato, 'no colpe penali'

Non ci sono responsabilità penali per la morte di Ayuel Do Rosario, bimbo di nove anni dissanguato lo scorso anno dopo essersi ferito con il vetro di una portafinestra di una casa di edilizia popolare in via Benini a Bologna, dove viveva con la famiglia. E' la conclusione della Procura che ha chiesto l'archiviazione del fascicolo in cui sono indagati la madre, 44 anni, per omicidio colposo e abbandono di minore, la sorella, 25, per abbandono di minore e un funzionario Acer, 43, anche lui per omicidio colposo. L'atto inoltrato al Gip è firmato dal procuratore Giuseppe Amato e dal Pm Antonello Gustapane. Il 5 agosto Ayuel era rimasto solo in casa con un nipote di tre anni, mentre la madre e la sorella erano uscite per fare la spesa. Per liberare il piccolo parente rimasto fuori, il bambino avrebbe dato un calcio alla portafinestra, provocando la rottura del vetro. La famiglia è originaria di Capo Verde.

ANSA

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